mercoledì 2 febbraio 2011

Too Young To Love - Frozen Fields

Redefinition of New Rave Look





































Ok. I The Klaxons hanno fatto tanto per questo stile. Ma sinceramente non credo che un gruppo emerso nel vicino 2006 abbia potuto creare dal nulla uno stile che visivamente ricorda una miriade di cose, e prende spunto da numerose suggestioni visive e musicali. Partendo, per esempio, dagli '90, chi non ricorda l'esordio dei Prodigy o dei Chemical Brothers. Qualcuno dell'old rave look school direbbe "robetta", ma in realtà la commercializzazione di questo tipo di moda è avvenuto proprio lì, proprio in quel momento. In quel preciso istante North Face comincerà a vestire il 90% dei raverini di Piazza Sonnino a Roma. Non è un caso, perchè proprio nel 1996 il brand americano proporrà un nuovo tipo di tessuto sintetico per abbigliamento sportivo - casual. Sintetico, proprio come le nuove droghe che inizieranno a circolare alle feste. Ma anche lì, siamo sicuri che sono stati i sintetizzatori dei Prodigy a generare lo stile color block, le stampe all over psichedeliche o le scritte neon, e non pionieri dell'elettronica come gli Alien Sex Fiend o i Kraftwerk? Accostamento strano vero? Forse musicalmente sì, ma quando si parla di moda, nessun accostamento è strano. Perchè la convulsione musicale e la psichedelia dei Fiend non può sposarsi con il rave? Qui eravamo negli anni '80, e ovviamente non si può ancora parlare di look rave, ma le sue radici potrebbero essere rintracciate già nel batcave degli Alien Sex Fiend.(non sono mai stato d'accordo sulla loro attribuzione al genere batcave ). Forse sarebbe più facile andare per immagini e farvi capire come anche una band pop inglese come le Spice Girls attingeva dalla sottocultura dei ravers per vendere un prodotto totalmente differente. Adidas ne sa qualcosa sicuramente. Ma come del resto la Nike, che proprio in quel periodo lancerà la sua Air Max '90. Parliamo quindi di uno stile molto poco definito, sicuramente un mix tra lo sportivo e il casual, con contaminazioni di vario genere. ( Voi direte: grazie al cazzo...sono tutti bravi a definirlo così, ma se doveste fare un ricerca di questo tipo vi accorgerete che il compito è a dir poco impossibile). Sono stato a guardare l'immagine di Sporty Spice per ore ed ore, accostandola all'immagine di gruppi più recenti come i francesi Yelle. Come del resto sono stato ore a guardare le platforms e i boots della collezione Versace 2010-2011 e ho compreso come si può in alcuni casi declinare uno stesso stile in numerose varianti. Adesso sarebbe opportuno cercare di individuare le varie sottocorrenti di stili che spesso si sovrappongono, capire cosa possono azzeccarci i pantaloni skinny, le stampe animalier e alcuni loghi punk o addirittura lievi commistioni con il look skinhead (la frangette e le rasature in questo senso sono un elemento comune). Ma questa già diventa un'altra storia. Sono confuso concettualmente e forse è colpa dell'avvento degli emo.

Rooge

giovedì 27 gennaio 2011

"Buona fortuna, bambina"

Certe opere d'arte sono intoccabili. E non siamo noi a deciderlo ma l'opera in sè con il supporto del tempo.
Stamattina, mentre sorseggiavamo il nostro caffè e facevamo un giro nella rete, ci siamo imbattutti nella pagina video di un graphic designer, che ha avuto la bella idea di ricreare il primo minuto e mezzo di quel capolavoro cinematografico che porta il nome di "Casablanca". Abbiamo avuto un sussulto e ci siamo versati il caffè addosso.
Joao Oliveira, 24 anni, portoghese. Giovane e con del talento abbastanza notevole sfida il divieto etico e ha così ricostruito la sequenza iniziale del film, sostituendo il mappamondo ripreso in truke (una vecchia macchina cinematografica per la realizzazione di trucchi ed effetti speciali) ma mantenendo dall'originale la voce fuori campo in descrizione della situazione bellica europea agli inizi degli anni '40.

Casablanca Infography from Joao Oliveira on Vimeo.



Che dire? siamo colpiti dall'originalità e dalla bravura del giovane designer ma allo stesso tempo manteniamo una certa distanza critica. A voi la sentenza finale.

http://www.youtube.com/watch?v=K-T8ZhBc4I4

http://www.youtube.com/watch?v=9zWvqp13aeE

Kinoeye

giovedì 23 dicembre 2010

cara anna piaggi, ora puoi MORIRE serena

Potrei cavarmi un occhio in questo preciso istante pur di non dover vedere più questi scempi.

Andiamo nel dettaglio: Chiara Ferragni, milanese, 22 anni (?), laureanda alla Bocconi, famosa fashion blogger (?). E per famosa, intendo famosa. Il suo blog in pochissimi mesi ha raggiunto milioni di visite, viene invitata alle sfilate dagli stessi stilisti, crea i lookbook per molti marchi. Infine è una fottusissima poser che ama farsi ritrarre in pose da modella mescolando abiti low cost (ancora si usa come termine, ebbene sì) e griffati. Adora usare l'aggettivo "vintagggge"(sì, con 4 g), utilizza come fragranza personale il delicatissimo e freschissimo e commercialissimo Light Blue di Dolce & Gabbana, eau de toilette che in me genera una soglia di fuga repentina (ah, Chiara: per "soglia di fuga" si intende lo step finale di percezione/tollerabilità di un profumo). Chiara adora anche utilizzare l'aggettivo preposto "maxi": maxi-pull, maxi-bag, maxi-maglia (mi chiedo se usa anche un maxi assorbente interno). Chiara, infine, degli anni '80 conosce solo i leggings.
Le sue perle di saggezza sullo stile da adottare in qualsiasi occasione le potrete leggere (?) sul suo blog The Blonde Salad.
La mia faccia in questo momento è identica a quella di Mischa Barton: gonfia, interdetta, stupita.

Valentina Fradegrada, appena 18 anni: il suo fashion blog si chiama Coop Style (ma che vuol dire?). Anche lei ama i leggings.
Andiamo avanti...
Veronica Ferraro (aka The Fashion Fruit), anche lei 22 anni come Chiara Ferragni. Sono molto amiche. Sono uguali in realtà, io le distinguo solo perchè una ha la zeppola e l'altra una paresi alla parte inferiore del volto. La sua stilista preferita? Coco Chanel (maddai!!??)... Sì, perchè Coco era una donna raffinata. Tesoro, lo sa anche l'operaio romeno che sta rifacendo l'intonaco del mio palazzo, che Coco Chanel è stata la più grande bestemmiatrice di tutti i tempi.
Ma qualche ometto da aggiungere alla lista di pseudointenditori di tendenze? Ok, lo abbiamo.
Andrea Ravieli, 20 anni, insomma giovane, ma con una grande personalità. Dettaglio che già si intravede dalla scelta del nome del suo blog: The Blog.
Pazzesco!
Poniamogli delle domande, vediamo se risponde (ti prego rispondi, ci sono milioni di tuoi fans/stalkers che fremono):
1- Fai il modello?
2- Fai lo stylist?
3- Fai il fotografo?
4- Sei un designer?
5- Che fine ha fatto la pelle che rivestiva le tue guance?
6- Meglio il crack o la cocaina?
7- Quanto è bono il ragazzo tuo?
8- Vi siete lasciati?
9- Sei attivo o passivo?
The Blog appare più pretenzioso. In effetti le foto inserite ritraggono anche personaggi noti del mondo della moda. Dall'esclusivissimo report dell'esclusivissimo party di Givenchy, composto da Maria Carla Boscono, Justin Timberlake, Liv Tyler ( era lei?), Nicola Formichetti (ossia lo stylist che lavora di più, anzi l'unico forse che vede soldi veri), mia nonna defunta (ossia l'ex editor in chief di Vogue Paris, Carine Roitfeld), a foto random di ragazze più o meno carine e più o meno ben vestite.
Piccola segnalazione: la tua amica nasona con gli occhi piccoli e arcigni ha fregato ad una sfilata un paio di leggings blu elettrici di una mia amica. La mia amica non li vuole indietro, vuole solo sapere se ce li ha ancora.
Piccolo consiglio che diamo noi del nostro blog è : "It's not all about attitude!".
Poi eccolo! Lui è il top del top del top. Filippo Fiora (The Three F: le battute si sprecherebbero, ma non infierisco).
23 anni, studente di architettura. Le sue proposte di look sono fantastiche. Allora sapete cosa dovete fare: Andate da Hermès, e comprate una bella cintura con logo H (che potrebbe essere facilmente fraintendibile con la H di Hogan), una bella giacchetta di pelle borchiata di Burberry Prorsum (comprata online su LuisaViaRoma), un bel borsone stampato Louis Vuitton e via, il gioco è fatto. Napoletano d.o.c. style.
Complimenti vivissimi. Non avremo più un futuro. Nessuno di noi.

Rooge